Isba newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter riceverai periodicamente nella tua mailbox le ultime novità
Executive Master in Credit Management & Relationship Banking
Inizio: 13 ottobre 2012
Sede: Roma
L' Executive Master in Credit Management & Relationship Banking mira a fornire un set amplio e completo di competenze basate sulla best practice di settore che permetta una riqualificazione professionale per chi opera in banca, ma è anche un ottimo supporto formativo per chi vuole entrare nel mondo bancario come protagonista nel settore del credito dove vi sono ancora notevoli gap di professionalità e possibilità lavorative.
Diventa pertanto indispensabile lo sviluppo delle competenze e della professionalità delle risorse preposte alla gestione dei rapporti con le imprese, grazie anche ad un approccio proattivo da affiancare ai più sosfisticati strumenti di monitoraggio del rischio di credito.
Il Master vuol rappresentare una guida per l’intero processo del credito, dalla richiesta del cliente alla definizione del fabbisogno da parte della banca, dalla selezione delle informazioni a quella delle garanzie e delle forme tecniche di affidamento, dal monitoraggio del cliente durante la vita del rapporto creditizio all’individuazione di quei segnali, premonitori del deterioramento della qualità dell’affidamento.
Studiato secondo un’ottica consulenziale, i partecipanti potranno utilizzare le Risorse Professionali messe a disposizione da ISB per presentare casi riferibili direttamente alla loro pratica quotidiana.
- Fornire i fondamentali per un’impostazione giuridicamente corretta del rapporto di affidamento (istruttoria e garanzie) ed un aggiornamento delle attuali disposizioni che rilevano nelle operazioni con le imprese.
- Fornire le conoscenze per comprendere i processi gestionali delle imprese.
- Fornire le conoscenze per valutare le imprese sotto il profilo quantitativo (equilibrio patrimoniale, finanziario ed economico) attraverso l’utilizzo dei dati di bilancio.
- Integrare l’analisi quantitativa con lo sviluppo di un’analisi applicata al contesto in cui operano il cliente ed il gestore.
- Fornire un focus sulle small business.
- Approfondire il tema della valutazione della rischiosità dei gruppi aziendali e delle imprese appartenenti a gruppi.
- Consentire ai partecipanti di cogliere le opportunità di sviluppo presenti nel rapporto Banca-Impresa in una logica di Corporate Finance.
- Fornire le conoscenze richieste per individuare con un adeguato anticipo le possibili posizioni a rischio, attraverso segnali rilevabili dall’interno e dall’esterno, ed adottare i comportamenti richiesti in caso di tutela e recupero del credito.
- Incrementare complessivamente il grado di efficienza nei processi di attività relativi alla concessione del credito e alla gestione della relazione affidata.
- Favorire comportamenti suscettibili di dare un significativo contributo al regolare e proficuo svolgimento del rapporto anche ai fini di assistenza e sviluppo.
Il Master si caratterizza per un metodo didattico attivo che vuole fornire ai partecipanti non soloconoscenze, ma anche competenze pratiche specifiche facendoli sentire protagonisti del proprio percorso formativo.
- esposizione di teorie, approcci e modelli di riferimento
- illustrazione e utilizzo pratico di strumenti
- esercitazioni, simulazioni e casi pratici
- autoformazione (durante ogni modulo verrà distribuita la documentazione, i materiali di lavoro e una bibliografia di approfondimento)
È riconosciuto che procedere in questo modo:
- sviluppa le competenze manageriali per gestire progetti
- abitua a lavorare in team
- facilita lo scambio di conoscenze, competenze ed esperienze tra gli individui
Responsabili, Addetti Monitoraggio Crediti e Crediti Anomali, Servizio Crediti, Ufficio Crediti, Ufficio Segreterie Crediti, Direttori di Filiale e Gestori Imprese.
Andrea Dama: Consulente e formatore senior, proviene da esperienze maturate presso primari gruppi industriali (Octir, Marzotto, Proquest) nell’area della pianificazione e controllo.
- Le nuove problematiche relative al monitoraggio e all’accesso del credito delle imprese alla luce del nuovo contesto economico finanziario
- Gli impatti della crisi economico/finanziaria sul processo del credito bancario e sulla struttura finanziaria delle aziende
- Il contesto di riferimento della nuova visuale creditizia
- La strategia di vigilanza
- Le politiche gestionali delle banche
- L’accordo di Basilea II
- I° Pilastro (Requisiti Minimi di Capitale)
- II° Pilastro (il Processo di Controllo Prudenziale)
- III° Pilastro (La Disciplina del Mercato)
- Il credito: evoluzione e innovazione nei criteri di valutazione
- Il rischio di credito e le sue componenti
- La stima della perdita attesa, inattesa e dell’effetto diversificazione
- Il pricing del credito e la stima della redditività corretta per il rischio
- L’ottimizzazione del portafoglio e l’allocazione efficiente del capitale
- I sistemi di rating
- I modelli IRB base e avanzato
- Il modello standard
- Le nuove bozze di revisione di Basilea 2 della Banca dei Regolamenti Internazionali: verso Basilea 3
- Le conseguenze operative della nuova bozza di Basilea 3 sul mondo del credito
- Descrizione del processo del credito
- La procedura di affidamento: la Pratica Elettronica di Fido (PEF)
- Le funzioni coinvolte
- Gli elementi valutativi
- Differenza tra persone fisiche e società/persone giuridiche
- Le fasi della pratica di fido
- Le analisi dei requisiti qualitativi
- Le analisi dei requisiti quantitativi
- Il controllo mandamentale esterno
- La lettura del Crif
- La lettura della Centrale dei Rischi
- Il controllo andamentale interno
- L’importanza della definizione di una road map qualitativa
- L’analisi di settore: un approccio top-down
- Definizione del vantaggio competitivo
- Gli elementi qualitativi da attenzionare
- Analisi quantitativa del credito
- Analisi per indici del bilancio
- Determinazione degli equilibri economico/patrimoniali
- Analisi per flussi ed equilibrio finanziario
- Analisi per indici del bilancio
- La valutazione prospettica d’impresa
- Il business plan
- Equilibrio finanziario prospettico
- La valutazione dei gruppi economici
- I gruppi economici di diritto e di fatto
- Il bilancio consolidato: valutazione
- Le operazioni di impiego a medio lungo termine
- Le operazioni di impiego a breve termine
- Le operazioni di credito all’import ed export
- La gestione dei rischi finanziari d’impresa
- La copertura del rischio tasso
- La copertura del rischio cambio
- Le operazioni di finanza straordinaria e strutturata
- Contestualizzazione della finanza straordinaria al tessuto imprenditoriale italiano
- La finanza straordinaria a supporto della crescita e del cambiamento
- Come gestire ed ottimizzare il rischio di credito con la finanza straordinaria
- L’importanza della verifica dell’analisi andamentale
- La continua verifica del corretto utilizzo delle linee di credito
- Le criticità in fase di revisione degli affidamenti
- Necessità di un comportamento proattivo da parte del gestore
- Gli aspetti comportamentali della gestione del rapporto:
- Il contatto continuo con il cliente
- L’assistenza nelle fasi di criticità
- L’importanza della tutela del rischio di credito
- Strumenti in grado di attenuare il rischio creditizio
- La gestione delle garanzie
- Tipologie di garanzie
- Il consolidamento delle garanzie
- Le problematiche fallimentari
- Errori comuni da evitare
- L’utilizzo dei cofidi in ottica CRM
- Distinzione tra cofidi ex 106 e ex 107
- Modalità operative
- Gli strumenti del Mediocredito nell’ambito del CRM
- Il riconoscimento dei sintomi di crisi attraverso l’analisi di bilancio
- I sintomi negativi e gli eventi pregiudizievoli
- Il graduale alleggerimento dei fidi
- La riduzione dei fidi
- Il rientro bonario dallo sconfinamento di conto
- La sospensione dei fidi
- Recesso dal rapporto creditizio ed accordi di sistemazione bonaria
- Recesso dal rapporto creditizio
- Revoca dei fidi e contestuale costituzione in mora
- Pagamento o meno di assegni nella fase di recesso del rapporto
- Pagamenti/versamenti eseguiti dopo la revoca degli affidamenti
- Identificazione dei soggetti “fallibili”, ossia assoggettabili a procedure concorsuali
- Conseguenze del fallimento della società sulla posizione giuridica dei soci
- Il concordato preventivo (cenni)
- Il fallimento (cenni)
- Le procedure di concordato stragiudiziale
- Effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori: revocatoria
- L’inefficacia di diritto degli atti gratuiti e dei pagamenti anticipati
- L’azione revocatoria fallimentare
- Effetti del fallimento sulle principali operazioni bancarie
- L’azione revocatoria ordinaria
- i piani di ristrutturazione debiti ex art 67 e 182 bis della legge fallimentare
La partecipazione al Master è riservata a 15 partecipanti selezionati su basi meritocratiche allo scopo di offrire un servizio qualitativamente adeguato alle aspettative dell'aula.
Il Master è riservato ad un massimo di 15 partecipanti. La procedura d'ammissione prevede una valutazione del curriculum ed un colloquio (anche telefonico), finalizzato a confermare la congruità delle motivazioni e delle aspettative del candidato con il progetto formativo proposto dall’Istituto.
Per iscriversi inviare ISB
- Curriculum vitae
- Lettera motivazionale
- Foto formato tessera
- Modulo di iscrizione (da scaricare in PDF)
- Per e-mail all'indirizzo di posta: segreteria@isbmaster.it
- Per fax al numero 0583/317349
- Per posta al seguente indirizzo: Istituto di Studi Bancari - Segreteria Master - Viale San Concordio, 135 - 55100 LUCCA
Modulo di richiesta informazioni e brochure
Compila il modulo e ricevi via email la brochure dettagliata di questo master e, se lo desideri, le novità, gli aggiornamenti e le offerte di Stogea.
Se hai qualche minuto in più, puoi darci altre utili informazioni per aiutarci a capire meglio le tue esigenze e competenze.
Archivio annuale dei master
- 2010 (10)










