PARTE TECNICA
Modulo I
Il mercato del private banking: analisi di scenario
· Analisi dello scenario di inquadramento generale dell’attività di Private Banking
· Mutamenti nel private banking: Private Banking, Wealth Management e Family Office
· Il mercato del private banking in Italia: dimensioni, caratteristiche ed assetti organizzativi
Modulo II
Legislazione, regolamentazione e deontologia
· Richiami del TUF, MIFID e market abuse
· Disciplina della privacy e normativa antiriciclaggio
· Codice di autodisciplina e principi di autoregolamentazione
Modulo III
Analisi dello scenario macroeconomico
· L’analisi dello scenario macroeconomico
· Le interazioni tra mercato reale, monetario e finanziario
· Introduzione al concetto di asset class e interrelazione con il ciclo economico
· La politica monetaria, fiscale e la dinamica inflattiva
Modulo IV
Tecniche di portfolio management
· Il modello di Markovitz e stima dei rendimenti e rischi
· Modello di Sharpe e CAPM
· Capital Market Line e Security Market Line
· Limiti dei modelli di ottimizzazione
· APT come generalizzazione del CAPM
Modulo V
Gli strumenti derivati
· Valutazione di options, futures e swaps
· Utilizzo dei derivati come strumenti di speculazione e hedging
· Le obbligazioni strutturate. Cenni su ABS, CDO e CDS
MODULO VI
Investire in hedge funds
· L’industria degli hedge funds ed i principali attori
· Classificazione degli hedge funds
· Strategie di gestione
· Analisi dello scenario ed evoluzione del mercato hedge
· I fondi di fondi hedge
Modulo VII
Il concetto di asset allocation
· Asset allocation tattica e strategica
· Approccio bottom-up e top down
· Il concetto di asset class
· Strategie dinamiche di asset allcoation:
· Buy&hold, constant mix e CPPI
· Fondi comuni di investimento, GPF e GPM
Modulo VIII
La consulenza assicurativa e previdenziale
· Principi generali di tecnica assicurativa
· Polizze tradizionali (caso morte e vita) ed innovative (unit ed index linked)
· Strumenti innovativi di natura assicurativa (long term care, polizze sanitarie)
· Previdenza di base, integrativa e complementare
· Pianificazione del fabbisogno previdenziale della clientela
Modulo IX
Le asset class alternative
· Il mercato delle commodities: operatività ed opportunità
· Il mercato immobiliare:
· Integrazioni e sinergie tra il mercato immobiliare e finanziario
· Fondi comuni, SIIQ e società immobiliari
· Il mercato valutario
· Gli ETF come strumento “core satellite” nell’asset allocation
· Il settore artistico come opportunità di asset class ortogonale
Modulo X
Il wealth management per le imprese familiari
· Evoluzione del wealth management e family business
· Esame dei legami finanziari e reddituali tra imprese e famiglia dell’imprenditore
· Il concetto della gestione integrata dell’attivo e del passivo
· Introduzione al private equity come opportunità per il wealth management
Modulo XI
La tassazione delle attivita’ finanziarie
· Forme e tipologie di tassazione: redditi da capitale e redditi diversi
· Tassazione del risparmio gestito
· Tassazione delle attività finanziarie all’estero
PARTE COMMERCIALE
Modulo XII
Caratteristiche e fasi dell’attività commerciale
· Attività commerciale come processo di soddisfacimento dei bisogni del cliente: supporto consulenziale e lineamenti di un piano di azione
· Assistenza pre-vendita: programmare ed effettuare l’esame del profilo del cliente per anticiparne le esigenze (“feed-forward”) e i presupposti per la “sorpresa positiva”
· Monitoraggio del rapporto con il cliente nell’ottica di sviluppo
Modulo XIII
Principali leve competitive
· Indirizzare il cliente verso le soluzioni più vicine alle sue esigenze di investimento e/o finanziamento;
· Identificare le opzioni più adatte alla soluzione di eventuali bisogni non espressi;
· Agire su quegli elementi del ‘’plusvalore’’ di prodotto/servizio che rivestono maggiore importanza per il cliente;
· “Vendita globale”, “cross-selling”, “vendita razionale”, “vendita emotiva”’, “vendita attiva” e “vendita passiva”
Modulo XIV
Comunicare con il cliente
· Comunicazione nella vendita al cliente privato (comunicazione persuasiva);
· Comunicazione nella vendita alle imprese (comunicazione assertiva);
· L’approccio ‘’clinico’’ al cliente privato e impresa: formazione delle necessità di cassa e flussi di risparmio; analisi
· patrimoniale, economica, finanziaria, immobiliare, assicurativa e pensionistica)
Modulo XV
Il colloquio con il cliente
· Le informazioni da ottenere
· Creare un clima favorevole
· Fare domande e ascoltare attivamente
· Chiedere sempre conferme di quanto appreso
· Come prevenire e trattare le obiezioni
· Come gestire i reclami
Modulo XVI
Il contributo dell’attività post-vendita allo sviluppo commerciale
· Il supporto commerciale nei confronti del cliente privato e impresa
· Come sfruttare le occasioni di incontro e agire con efficacia e tempestività
· Come impostare un’azione post-vendita di sostegno commerciale (la soddisfazione del cliente come base di partenza e di arrivo); matrice ‘’win-win’’
Modulo XVII
Gli errori comuni degli investitori
· Analisi storica delle crisi nei diversi mercati finanziari
· Evidenza con dati reali del perpetuarsi degli errori di percezione degli eventi da parte della clientela
· Materiale efficace per aiutare la clientela a rimanere coerente in queste situazioni
Modulo XVIII
La volatilità della propensione al rischio del cliente
· Analisi dei flussi di investimento e disinvestimento su serie storiche di strumenti finanziari (fondi, sicav, etf, opzioni e futures)atte a dimostrare come il cliente cambia in corsa la propria propensione al rischio
· Strumenti necessari per superare questa improvvisa avversione al rischio del cliente mediante la comunicazione e la rassicurazione
· Materiale illustrativo per gestire le obiezioni del cliente necessario per non alterare le decisioni di investimento concordate insieme precedentemente
Modulo XIX
Gestione della propria emotività e quella del cliente
· L’analisi storica degli articoli dei mass-media come cover indicator
· Dati statistici per rassicurare il cliente e noi stessi in momenti di shock da notizie
· Materiale illustrativo necessario per gestire le emotività del cliente influenzata dai mass-media
Modulo XX
Asset allocation e finanza comportamentale
· L’analisi comportamentale e la sua applicazione pratica
· L’asset allocation secondo la teoria della finanza comportamentale
· Materiale informatico per la determinazione della corretta asset allocation
Modulo XXI
Valutazione degli strumenti finanziari sulla base della finanza comportamentale
· Analisi di serie storiche che dimostrano come le “mode” influenzano le decisioni di investimento del cliente
· Dimostrazione di come periodicamente si verificano delle esagerazioni nell’acquisto o vendita di strumenti finanziari
· Materiale necessario nell’affiancamento del cliente in questi momenti di euforia o panico
Modulo XXII
La scelta del timing degli investimenti con la finanza comportamentale
· Analisi per entrate a basso rischio nei vari strumenti finanziari
· Dati storici atti a dimostrare l’efficacia di tale approccio |