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Master Banca Credito e Finanza
Inizio: 15 ottobre 2012
Sede: Lucca
Vuoi essere uno dei 15 partecipanti al Master?
Il Master Banca Credito e Finanza si svolge con la collaborazione del Gruppo Banca Etruria, Veneto Banca e Banca Cremasca
In linea con le trasformazioni in atto, il Master in Banca Credito e Finanza prepara i partecipanti ad inserirsi nei diversi comparti dell’Universo Banca. Coerentemente con il loro percorso universitario ed i trend del mercato del lavoro, verranno preparati per ricoprire funzioni di staff sia a livello di direzione centrale (pianificazione e controllo, risk management, internal auditing, legale, risorse umane, it, marketing, relazioni esterne, ecc.) che nell’area del business (crediti, finanza).
- illustrazione e utilizzo pratico di strumenti
- ricorso a casi aziendali
- analisi di situazioni concrete
- role playing
Durante ogni modulo saranno distribuite dispense specificatamente realizzate dai docenti per riassumere gli argomenti affrontati in aula.
Durante lo svolgimento del programma i partecipanti sono continuamente monitorati per valutare in modo oggettivo e trasparente i risultati ottenuti da ogni singolo individuo in termini di conoscenze, competenze e comportamenti (manageriali).
Il processo di valutazione prevede degli standard minimi di risultato nelle singole aree didattiche che, in caso di esito negativo, non consentono il conseguimento del diploma finale.
Il Master è rivolto a giovani laureati in discipline economiche e giuridiche che desiderano intraprendere una carriera professionale nel settore bancario e finanziario operando presso banche, SIM, società di gestione del risparmio, società di consulenza, direzioni finanziarie di aziende industriali e di servizi.
Marco Chionetti: Consulente finanziario indipendente. Gestione del patrimonio famigliare attraverso una pianificazione finanziaria efficiente che segue unicamente gli obiettivi e interessi del cliente. Ristrutturazione del debito aziendale e gestione dei rapporti con le banche.
Master in “Fee-Only Corporate Finance”, in “Fee-only Financial Planning”, in “Investimenti Obbligazionari Dinamici” ed in “Trust”. Le competenze acquisite in anni di professione spaziano dalla consulenza finanziaria pura, a quella assicurativo/previdenziale fino ad arrivare alle analisi dei rapporti con le banche, alle analisi di mutui, leasing e posizioni debitorie in genere.
Gianfranco Scutti: Ha maturato esperienza professionale in Credito Italiano (Unicredit), Efibanca, Citibank, Ambrosiano Veneto e Banca Intesa, assumendo, in qualità di Dirigente, incarichi di Direzione nel settore Commerciale e del Credito con la responsabilità gestionale di Aree geografiche del Centro Nord e del Sud Italia.
- Evoluzione del modello bancario nel tempo
- Dalla separazione banca-impresa al concetto di banca universale
- I limiti del modello di banca universale alla luce della seguente crisi
- Le risposte regolamentari.
- Gli attori del mondo bancario
- Le tipologie di banche presenti nel sistema: modelli di business
- Il ruolo della banca nell’attuale contesto macroeconomico e sociale
- Le autorities ed il sistema di vigilanza
- Emittenti ed intermediari: il ruolo con le banche
- Il mondo impresa
- Le problematiche attuali sulla relazione banca impresa
- Le interrelazioni tra banca e settori privati
- Problematiche emerse nella regolamentazione del sistema bancario alla luce dell’attuale crisi economica/finanziaria
- La vigilanza prudenziale
- Ruoli e competenze
- Disamina di Basilea 2: opportunità e debolezze
- Il nuovo quadro normativo di Basilea 3
- Le conseguenze di Basilea 3 sul sistema bancario italiano e sulle principali controparti
- La vigilanza sulla trasparenza e la compliance interna
- Disamina sulle problematiche irrisolte
- Le diverse funzioni in banca: analisi del business bancario in base alla catena del valore
- Analisi delle funzioni di staffing
- Il ruolo della Direzione Generale
- La funzione di pianificazione e controllo
- L’unità di risk management
- Il legal banking come nuova funzione di presidio
- L’importanza della funzione information technology
- Il marketing e le relazioni esterne
- Il modello di rete nel business bancario
- Le nuove competenze gestionali nelle figure di rete
- Differenze per l’organizzazione e gestione delle figure preposte alla raccolta e agli impieghi
- Recenti evoluzioni sui modelli di reti per le diverse realtà bancarie italiane
- Descrizione del bilancio bancario
- Il modello IAS/IFRS: approfondimenti e criticità
- Le operazioni sul patrimonio netto della banca
- Analisi delle operazioni di raccolta
- Disamina delle principali operazioni di impiego
- La nuova funzione del controllo in banca:
- I nuovi standard di controllo
- Le relazioni tra controllo di gestione, risk management e internal audit
- Il ruolo dei controlli interni per la creazione del valore
- Analisi della performance
- Gli indicatori economico finanziari
- L’impostazione del reporting ottimale
- I sistemi di report direzionali: il tableau de bord
- Dal costing tradizionale all’Activity Based Costing
- Imputazione dei costi, tecniche di misurazione e ribaltamento
- Il modello ABC: finalità profittabilità e pricing
- I limiti dell’Acitvity Based Costing
- Reddito economico e reddito corretto per il rischio: gli indicatori RAPM (RAROC, RORAC, RARORAC)
- Analisi orizzontale (nel tempo) e verticale (per filiale, cliente, forma tecnica) dei margini banca
- Controllo delle performance, allocazione del capitale e processo di creazione di valore in banca: il concetto di EVA e la transizione verso i modelli di Value Based Management
- Risk management e gestione del rischio di credito
- Lo stato dell’arte del risk management in banca
- Inquadramento della funzione di risk management nelle moderne strutture organizzative delle banche
- Introduzione al quadro normativo di riferimento: il risk management in ambiente Basilea 2
- I rischi da presidiare in banca
- Il rischio di credito
- Il rischio di mercato
- Il rischio operativo
- Il rischio di liquidità
- Illustrazione delle principali metodologie utilizzate per la stima e presidio dei rischi bancari
- Le nuove problematiche relative al monitoraggio e all’accesso del credito delle imprese alla luce del nuovo contesto economico finanziario
- Gli impatti della crisi economico/finanziaria sul processo del credito bancario e sulla struttura finanziaria delle aziende
- Il contesto di riferimento della nuova visuale creditizia
- La strategia di vigilanza
- Le politiche gestionali delle banche
- L’accordo di Basilea II
- I° Pilastro (Requisiti Minimi di Capitale)
- II° Pilastro (il Processo di Controllo Prudenziale)
- III° Pilastro (La Disciplina del Mercato)
- Il credito: evoluzione e innovazione nei criteri di valutazione
- Il rischio di credito e le sue componenti
- La stima della perdita attesa, inattesa e dell’effetto diversificazione
- Il pricing del credito e la stima della redditività corretta per il rischio
- L’ottimizzazione del portafoglio e l’allocazione efficiente del capitale
- I sistemi di rating
- I modelli IRB base e avanzato
- Il modello standard
- Le nuove bozze di revisione di Basilea 2 della Banca dei Regolamenti Internazionali: verso Basilea 3
- Le conseguenze operative della nuova bozza di Basilea 3 sul mondo del credito
- Descrizione del processo del credito
- La procedura di affidamento: la Pratica Elettronica di Fido (PEF)
- Le funzioni coinvolte
- Gli elementi valutativi
- Differenza tra persone fisiche e società/persone giuridiche
- Le fasi della pratica di fido
- Le analisi dei requisiti qualitativi
- Le analisi dei requisiti quantitativi
- Il controllo mandamentale esterno
- La lettura del Crif
- La lettura della Centrale dei Rischi
- Il controllo andamentale interno
- L’importanza della definizione di una road map qualitativa
- L’analisi di settore: un approccio top-down
- Definizione del vantaggio competitivo
- Gli elementi qualitativi da attenzionare
- Analisi quantitativa del credito
- Analisi per indici del bilancio
- Determinazione degli equilibri economico/patrimoniali
- Analisi per flussi ed equilibrio finanziario
- Analisi per indici del bilancio
- La valutazione prospettica d’impresa
- Il business plan
- Equilibrio finanziario prospettico
- La valutazione dei gruppi economici
- I gruppi economici di diritto e di fatto
- Il bilancio consolidato: valutazione
- Le operazioni di impiego a medio lungo termine
- Le operazioni di impiego a breve termine
- Le operazioni di credito all’import ed export
- La gestione dei rischi finanziari d’impresa
- La copertura del rischio tasso
- La copertura del rischio cambio
- Le operazioni di finanza straordinaria e strutturata
- Contestualizzazione della finanza straordinaria al tessuto imprenditoriale italiano
- La finanza straordinaria a supporto della crescita e del cambiamento
- Come gestire ed ottimizzare il rischio di credito con la finanza straordinaria
- L’importanza della verifica dell’analisi andamentale
- La continua verifica del corretto utilizzo delle linee di credito
- Le criticità in fase di revisione degli affidamenti
- Necessità di un comportamento proattivo da parte del gestore
- Gli aspetti comportamentali della gestione del rapporto:
- Il contatto continuo con il cliente
- L’assistenza nelle fasi di criticità
- L’importanza della tutela del rischio di credito
- Strumenti in grado di attenuare il rischio creditizio
- La gestione delle garanzie
- Tipologie di garanzie
- Il consolidamento delle garanzie
- Le problematiche fallimentari
- Errori comuni da evitare
- L’utilizzo dei cofidi in ottica CRM
- Distinzione tra cofidi ex 106 e ex 107
- Modalità operative
- Gli strumenti del Mediocredito nell’ambito del CRM
- Il riconoscimento dei sintomi di crisi attraverso l’analisi di bilancio
- I sintomi negativi e gli eventi pregiudizievoli
- Il graduale alleggerimento dei fidi
- La riduzione dei fidi
- Il rientro bonario dallo sconfinamento di conto
- La sospensione dei fidi
- Recesso dal rapporto creditizio ed accordi di sistemazione bonaria
- Recesso dal rapporto creditizio
- Revoca dei fidi e contestuale costituzione in mora
- Pagamento o meno di assegni nella fase di recesso del rapporto
- Pagamenti/versamenti eseguiti dopo la revoca degli affidamenti
- Identificazione dei soggetti “fallibili”, ossia assoggettabili a procedure concorsuali
- Conseguenze del fallimento della società sulla posizione giuridica dei soci
- Il concordato preventivo (cenni)
- Il fallimento (cenni)
- Le procedure di concordato stragiudiziale
- Effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori: revocatoria
- L’inefficacia di diritto degli atti gratuiti e dei pagamenti anticipati
- L’azione revocatoria fallimentare
- Effetti del fallimento sulle principali operazioni bancarie
- L’azione revocatoria ordinaria
- i piani di ristrutturazione debiti ex art 67 e 182 bis della legge fallimentare
- La funzione finanziaria dei mercati
- Mercati order driven e quote driven
- Classificazione dei mercati finanziari
- I soggetti dei mercati finanziari
- I mercati regolamentati in Italia e all’estero
- Le novità introdotte dalla Mifid
- Le modifiche al TUF e TUB
- Il market abuse
- Disciplina della privacy e normativa antiriciclaggio
- Codice di autodisciplina e principi di autoregolamentazione
- Il regolamenti emittenti ed intermediari Consob
- I servizi di investimento del business bancario
- I vincoli normativi
- La classificazione della clientela
- L’analisi dello scenario macroeconomico
- Le interazioni tra mercato reale, monetario e finanziario
- Introduzione al concetto di asset class e interrelazione con il ciclo economico
- La politica monetaria, fiscale e la dinamica inflattiva
- Gli strumenti del mercato monetario
- Gli strumenti obbligazionari
- La valutazione del rischio degli strumenti obbligazionari
- Introduzione alle azioni
- I modelli di valutazione delle azioni
- Introduzione agli strumenti derivati
- Le options, i futures e gli swap
- Gli strumenti strutturati. Cenni su ABS, CDO e CDS
- Il modello di Markovitz e stima dei rendimenti e rischi
- Modello di Sharpe e CAPM
- Capital Market Line e Security Market Line
- Limiti dei modelli di ottimizzazione
- APT come generalizzazione del CAPM
- Asset al location tattica e strategica
- Approccio bottom-up e top down
- Il concetto di asset class
- Strategie dinamiche di asset allcoation:
- Buy&hold, constant mix e CPPI
- Fondi comuni di investimento, GPF e GPM
- L’industria degli hedge funds ed i principali attori
- Classificazione degli hedge funds
- Strategie di gestione
- Analisi dello scenario ed evoluzione del mercato hedge
- I fondi di fondi hedge
- Principi generali di tecnica assicurativa
- Polizze tradizionali (caso morte e vita) ed innovative (unit ed index linked)
- Strumenti innovativi di natura assicurativa (long term care, polizze sanitarie)
- Previdenza di base, integrativa e complementare
- Pianificazione del fabbisogno previdenziale della clientela
- Il mercato delle commodities: operatività ed opportunità
- Il mercato immobiliare:
- Integrazioni e sinergie tra il mercato immobiliare e finanziario
- Fondi comuni, SIIQ e società immobiliari
- Il mercato valutario
- Gli ETF come strumento ‘core satellite’ nell’asset allocation
- Il settore artisitco come opportunità di asset class ortogonale
- Aspetti della ‘Finanza del Comportamento’
- evoluzione del wealth management e family business
- esame dei legami finanziari e reddituali tra imprese e famiglia dell’imprenditore
- il concetto della gestione integrata dell’attivo e del passivo
- introduzione al private equity come opportunità per il wealth management
- forme e tipologie di tassazione: redditi da capitale e redditi diversi
- tassazione del risparmio gestito
- tassazione delle attività finanziarie all’estero
- Criteri qualitativi e quantitativi di individuazione e segmentazione della clientela
- Analisi dei bisogni
- Individuazione delle proposte di soluzione alle esigenze prioritarie manifestate
- Le sinergie aziendali nello sviluppo del servizio
- L’organizzazione degli incontri con il cliente
- La continuità del servizio ed il miglioramento della relazione
- La relazione consulente-cliente
- La catena del valore per il cliente come insieme di servizi
- è garantito a tutti i partecipanti
- costituisce un requisito indispensabile per ottenere il rilascio del Diploma di Master
È invece obbligatoria l’assicurazione INAIL contro gli infortuni sul lavoro e un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi.
Dopo la fase d' aula, iniziano i colloqui con le banche/aziende per l’inserimento in stage dei partecipanti: a tal fine sono previsti incontri di formazione per superare le prove di selezione (test e colloqui).
- lo stagista
- la banca/azienda dove si svolge lo stage
- ISB che ne guida lo svolgimento garantendone il buon funzionamento
Alla fine dello stage viene rilasciata una dichiarazione relativa all’attività svolta e alle competenze acquisite.
La partecipazione al Master è riservata a 15 partecipanti selezionati su basi meritocratiche allo scopo di offrire un servizio qualitativamente adeguato alle aspettative, sia per la fase d’aula che di stage. Ai candidati è quindi richiesto il superamento di una selezione nelle modalità sotto indicate.
- Curriculum Vitae (con Autorizzazione al trattamento dei dati personali ex art.13 D.Lgs. 196/2003);
- Lettera motivazionale;
- 1 foto formato tessera;
- Copia del certificato di laurea con elenco degli esami sostenuti e relative votazioni. E’ ammessa, al posto della presentazione dei certificati, documenti, titoli e attestati, una dichiarazione sostitutiva della certificazione (art. 2 Legge 15/68 e art. 46 D.P.R. 445/00);
- Modulo di iscrizione alle selezioni (da scaricare in pdf).
- Screening dei curricula pervenuti;
- Convocazione dei candidati prescelti alle prove di ammissione (Test di cultura generale, psico-attitudinali, lingua inglese e informatica)
- Colloquio individuale motivazionale e di orientamento.
Modulo di richiesta informazioni e brochure
Compila il modulo e ricevi via email la brochure dettagliata di questo master e, se lo desideri, le novità, gli aggiornamenti e le offerte di Stogea.
Se hai qualche minuto in più, puoi darci altre utili informazioni per aiutarci a capire meglio le tue esigenze e competenze.
Archivio annuale dei master
- 2010 (10)










