Master Banca Credito e Finanza

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Durata: 500 ore d'aula + 3/6 mesi di stage 
Inizio: 15 ottobre 2012

Sede: Lucca 

 

 


Vuoi essere uno dei 15 partecipanti al Master? 

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A Lucca tutti i giorni su appuntamento


Stiamo assistendo, nel sistema bancario e finanziario, all’affermarsi di alcuni “nuovi fondamentali” che a breve ne cambieranno la fisionomia. Rispetto al passato solo un numero limitato di players sarà in grado di proporre un modello operativo globale. Per il resto si sta verificando un rapido ritorno verso un modello di business specializzato nella “banca al dettaglio” e nel credito alle piccole e medie imprese, una riconsiderazione della propria area di business e territoriale, e la cessione delle attività non più strategiche.
Un passaggio dal modello “originate to distribute”, caratterizzato da una forte spinta alla distribuzione dei servizi finanziari dalle “fabbriche prodotto” al cliente, al modello “originate to hold” contraddistinto da una maggiore vicinanza al cliente, alla specificità del suo portafoglio e del suo merito creditizio.
Sarà indispensabile l’adozione di nuovi modelli organizzativi, una semplificazione dell’offerta, una multicanalità basata sulla segmentazione della clientela, una spiccata proattività delle persone nella gestione dei rapporti sia con le imprese che con i privati per valorizzare al meglio il relationship banking

Il Master Banca Credito e Finanza si svolge con la collaborazione del Gruppo Banca Etruria, Veneto Banca e Banca Cremasca 

ISB trasferisce nei propri master l’esperienza acquisita formando per più di 25 anni il personale delle banche direttamente al loro interno grazie a progetti formativi elaborati in collaborazione con direttori generali, responsabili risorse umane, e manager dell' area crediti e finanza.  

In linea con le trasformazioni in atto, il Master in Banca Credito e Finanza prepara i partecipanti ad inserirsi nei diversi comparti dell’Universo Banca. Coerentemente con il loro percorso universitario ed i trend del mercato del lavoro, verranno preparati per ricoprire funzioni di staff sia a livello di direzione centrale (pianificazione e controllo, risk management, internal auditing, legale, risorse umane, it, marketing, relazioni esterne, ecc.) che nell’area del business (crediti, finanza). 

Il Master si caratterizza per un metodo didattico attivo che vuole fornire ai partecipanti non solo conoscenze, ma anche competenze pratiche specifiche facendoli sentire protagonisti del proprio percorso formativo.
A tale scopo, oltre all’esposizione di teorie, approcci e modelli di riferimento, il Master include:
  • illustrazione e utilizzo pratico di strumenti
  • ricorso a casi aziendali
  • analisi di situazioni concrete
  • role playing
Il numero chiuso
La partecipazione al Master è riservata a 15 partecipanti selezionati su basi meritocratiche allo scopo di offrire un servizio qualitativamente adeguato alle aspettative, sia per la fase d’aula che di stage.
 
Il materiale didattico
Durante ogni modulo saranno distribuite dispense specificatamente realizzate dai docenti per riassumere gli argomenti affrontati in aula.
 
Il processo di valutazione
Durante lo svolgimento del programma i partecipanti sono continuamente monitorati per valutare in modo oggettivo e trasparente i risultati ottenuti da ogni singolo individuo in termini di conoscenze, competenze e comportamenti (manageriali).

Il processo di valutazione prevede degli standard minimi di risultato nelle singole aree didattiche che, in caso di esito negativo, non consentono il conseguimento del diploma finale. 

Il Master è rivolto a giovani laureati in discipline economiche e giuridiche che desiderano intraprendere una carriera professionale nel settore bancario e finanziario operando presso banche, SIM, società di gestione del risparmio, società di consulenza, direzioni finanziarie di aziende industriali e di servizi

David Baldi: Consulente Finanziario Indipendente, membro delle Commissioni Corporate e Cultura Finanziaria della NAFOP (National Association Fee Only Planners), Dottore Commercialista. Titolare di alcuni studi che si occupano di analisi e consulenza in materia di investimenti e pianificazione finanziaria globale, pianificazione aziendale strategica (organizzativa, fiscale, gestionale legata all'internazionalizzazione d'impresa) e di advisory nel settore dell'energie rinnovabili. Esperienza di responsabile finanziario e commerciale di azienda di distribuzione a livello nazionale.
 
Carlo Banti: Promotore Finanziario. Attivo nel settore dal 1990, ha maturato una notevole esperienza sia in ambito bancario che assicurativo. Dal 2006 si occupa di formazione professionale sia nell'ambito dei Master Isba sia seguendo percorsi formativi "In House" per conto di alcune delle più importanti banche italiane.
 
Corrado Bei: Analista quantitativo finanziario e creditizio, ha maturato una pluriennale esperienza nello sviluppo della modellistica relativamente ai rischi di credito, alle relative problematiche valutative e gestionali. Inoltre, ha partecipato e contribuito allo sviluppo di modelli di analisi e previsionali relativamente alle metodologie valutative e gestionali delle diverse asset class finanziarie e dei principali strumenti di investimento.
 

Marco ChionettiConsulente finanziario indipendente.  Gestione del patrimonio famigliare attraverso una pianificazione finanziaria efficiente che segue unicamente gli obiettivi e interessi del cliente. Ristrutturazione del debito aziendale e gestione dei rapporti con le banche. 

Andrea Dama: Consulente e formatore senior, proviene da esperienze maturate presso primari gruppi industriali (Octir, Marzotto, Proquest) nell’area della pianificazione e controllo.
 
Simone Galimberti: Già Consulente a Progetto di grandi Gruppi Bancari, nelle sedi italiane ed estere, in tema di ingegneria finanziaria, trading operativo e risk management. Titolare di studio di Consulenza con clientela Corporate nazionale ed internazionale, in qualità di Analista e Consulente finanziario indipendente.
 
Benedetta Gardoni: Consulente finanziario indipendente. Titolare dello studio di consulenza “GardoniFinanza” con uffici a Legnano e Milano.
Master in “Fee-Only Corporate Finance”, in “Fee-only Financial Planning”, in “Investimenti Obbligazionari Dinamici” ed in “Trust”. Le competenze acquisite in anni di professione spaziano dalla consulenza finanziaria pura, a quella assicurativo/previdenziale fino ad arrivare alle analisi dei rapporti con le banche, alle analisi di mutui, leasing e posizioni debitorie in genere.
 
Luca Lazzeretti: Socio fondatore e Direttore Generale di Tradepoint SIM, struttura specializzata nel trading professionale. Vincitore del premio internazionale “le tre frecce d’argento della finanza “ nella categoria strumenti derivati e docente all’Università di Pisa in “tecnica di Borsa” ed “economia del Mercato Mobiliare”. Già responsabile delle sale mercati di alcuni importanti Banche operanti a livello internazionale (Londra, Lussemburgo, Milano, Ginevra e Zurigo).
 
Leonardo Martella: Direttore del Banco di Roma Spa, ha operato, oltre che in Italia, in Giappone (Tokyo) e Brasile (Sao Paulo), con incarico di responsabile dell’unità locale (1971-1987). Capo Divisione Finanziaria nella  Banca Popolare Abruzzese Marchigiana (1987-1989). Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo del Gruppo V. Michi & Figli S.p.a. (1989-1993). Professore a contratto in Microeconomics, Macroeconomics e Economics of Money, Banking and Financial Markets presso European School of Economics (ESE), sede di Lucca (2002-2003). Professore a contratto in Tecnica Industriale e Commerciale presso Università di Firenze, facoltà di Economia, corso di Marketing Tessile e Abbigliamento, sede di Prato (2003-2004). Consulente in revisione organizzativa, certificazione Sistema Qualità, piani di sviluppo con controllo direzionale, gestione finanziaria, operazioni con l’estero ed autovalutazione di affidabilità bancaria. Formatore per la qualificazione imprenditoriale, manageriale e professionale presso banche, imprese ed enti pubblici. Ha all’attivo oltre 14.000 ore di formazione e docenza.
 
Maurizio Mozzaglia: Già direttore finanziario ed amministrativo in società multinazionali, esperto in sistemi informatici bancari in ambito MIFID per la valutazione del rischio di portafoglio e per la profilazione della clientela privata e, in ottica Basilea, per l'analisi e la riclassificazione dei bilanci societari delle PMI. Docente di Analisi Tecnica e di Analisi Fondamentale.
 
Giovanni Pesce: Direttore di diversi Istituti Bancari nazionali ed esteri. Responsabile dei servizi di Asset Management e di Private Banking. Docente di Finanza e Mercato. Formatore presso banche nazionali per area Finanza,Borsa e Mercato.
 
Mario Roni: Promotore finanziario. Ha lavorato con alcuni dei principali gruppi finanziari e bancari operanti a livello nazionale, occupandosi sia della relazione con la clientela che di attività di selezione, formazione e strutturazione di reti commerciali. Attualmente ricopre l’incarico di Divisional Manager dei Promotori Finanziari di un primario gruppo bancario internazionale.
 

Gianfranco Scutti:  Ha maturato esperienza professionale in Credito Italiano (Unicredit), Efibanca, Citibank, Ambrosiano Veneto e Banca Intesa, assumendo, in qualità di Dirigente, incarichi di Direzione nel settore Commerciale e del Credito con la responsabilità gestionale di Aree geografiche del Centro Nord e del Sud Italia. 

 
I docenti elencati hanno partecipato e partecipano a diverso titolo al master. Sulla base di esigenze organizzative, potranno intervenire in aula ulteriori e diversi professionisti

 

Modulo I: l’attività bancaria nell’attuale contesto economico-normativo
Il sistema banca nelle sue evoluzioni
  • Evoluzione del modello bancario nel tempo
    • Dalla separazione banca-impresa al concetto di banca universale
    • I limiti del modello di banca universale alla luce della seguente crisi
    • Le risposte regolamentari.
  • Gli attori del mondo bancario
    • Le tipologie di banche presenti nel sistema: modelli di business
    • Il ruolo della banca nell’attuale contesto macroeconomico e sociale
    • Le autorities ed il sistema di vigilanza
    • Emittenti ed intermediari: il ruolo con le banche
    • Il mondo impresa
    • Le problematiche attuali sulla relazione banca impresa
    • Le interrelazioni tra banca e settori privati
Il sistema di vigilanza bancaria
  • Problematiche emerse nella regolamentazione del sistema bancario alla luce dell’attuale crisi economica/finanziaria
  • La vigilanza prudenziale
    • Ruoli e competenze
    • Disamina di Basilea 2: opportunità e debolezze
    • Il nuovo quadro normativo di Basilea 3
    • Le conseguenze di Basilea 3 sul sistema bancario italiano e sulle principali controparti
  • La vigilanza sulla trasparenza e la compliance interna
  • Disamina sulle problematiche irrisolte
L’attività bancaria come catena del valore
  • Le diverse funzioni in banca: analisi del business bancario in base alla catena del valore
  • Analisi delle funzioni di staffing
    • Il ruolo della Direzione Generale
    • La funzione di pianificazione e controllo
    • L’unità di risk management
    • Il legal banking come nuova funzione di presidio
    • L’importanza della funzione information technology
    • Il marketing e le relazioni esterne
  • Il modello di rete nel business bancario
    • Le nuove competenze gestionali nelle figure di rete
    • Differenze per l’organizzazione e gestione delle figure preposte alla raccolta e agli impieghi
    • Recenti evoluzioni sui modelli di reti per le diverse realtà bancarie italiane
Il bilancio bancario e l’attività bancaria
  • Descrizione del bilancio bancario
  • Il modello IAS/IFRS: approfondimenti e criticità
  • Le operazioni sul patrimonio netto della banca
  • Analisi delle operazioni di raccolta
  • Disamina delle principali operazioni di impiego
Il controllo di gestione in banca
  • La nuova funzione del controllo in banca:
    • I nuovi standard di controllo
    • Le relazioni tra controllo di gestione, risk management e internal audit
    • Il ruolo dei controlli interni per la creazione del valore
  • Analisi della performance
    • Gli indicatori economico finanziari
    • L’impostazione del reporting ottimale
    • I sistemi di report direzionali: il tableau de bord
  • Dal costing tradizionale all’Activity Based Costing
    • Imputazione dei costi, tecniche di misurazione e ribaltamento
    • Il modello ABC: finalità profittabilità e pricing
    • I limiti dell’Acitvity Based Costing
  • Reddito economico e reddito corretto per il rischio: gli indicatori RAPM (RAROC, RORAC, RARORAC)
  • Analisi orizzontale (nel tempo) e verticale (per filiale, cliente, forma tecnica) dei margini banca
  • Controllo delle performance, allocazione del capitale e processo di creazione di valore in banca: il concetto di EVA e la transizione verso i modelli di Value Based Management
La gestioni dei rischi in banca
  • Risk management e gestione del rischio di credito
  • Lo stato dell’arte del risk management in banca
  • Inquadramento della funzione di risk management nelle moderne strutture organizzative delle banche
  • Introduzione al quadro normativo di riferimento: il risk management in ambiente Basilea 2
  • I rischi da presidiare in banca
    • Il rischio di credito
    • Il rischio di mercato
    • Il rischio operativo
    • Il rischio di liquidità
  • Illustrazione delle principali metodologie utilizzate per la stima e presidio dei rischi bancari
 
Modulo II: il credito nell’attività bancaria
Lo scenario macroeconomico e normativo
  • Le nuove problematiche relative al monitoraggio e all’accesso del credito delle imprese alla luce del nuovo contesto economico finanziario
  • Gli impatti della crisi economico/finanziaria sul processo del credito bancario e sulla struttura finanziaria delle aziende
  • Il contesto di riferimento della nuova visuale creditizia
  • La strategia di vigilanza
  • Le politiche gestionali delle banche
 
La valutazione del merito creditizio e la vigilanza prudenziale
  • L’accordo di Basilea II
    • I° Pilastro (Requisiti Minimi di Capitale)
    • II° Pilastro (il Processo di Controllo Prudenziale)
    • III° Pilastro (La Disciplina del Mercato)
  • Il credito: evoluzione e innovazione nei criteri di valutazione
    • Il rischio di credito e le sue componenti
    • La stima della perdita attesa, inattesa e dell’effetto diversificazione
    • Il pricing del credito e la stima della redditività corretta per il rischio
    • L’ottimizzazione del portafoglio e l’allocazione efficiente del capitale
  • I sistemi di rating
    • I modelli IRB base e avanzato
    • Il modello standard
  • Le nuove bozze di revisione di Basilea 2 della Banca dei Regolamenti Internazionali: verso Basilea 3
  • Le conseguenze operative della nuova bozza di Basilea 3 sul mondo del credito
Il processo del credito in banca
  • Descrizione del processo del credito
  • La procedura di affidamento: la Pratica Elettronica di Fido (PEF)
    • Le funzioni coinvolte
    • Gli elementi valutativi
    • Differenza tra persone fisiche e società/persone giuridiche
    • Le fasi della pratica di fido
La valutazione dei soggetti privati
  • Le analisi dei requisiti qualitativi
  • Le analisi dei requisiti quantitativi
  • Il controllo mandamentale esterno
    • La lettura del Crif
    • La lettura della Centrale dei Rischi
  • Il controllo andamentale interno
La valutazione dei soggetti giuridici:
  • L’importanza della definizione di una road map qualitativa
    • L’analisi di settore: un approccio top-down
    • Definizione del vantaggio competitivo
    • Gli elementi qualitativi da attenzionare
  • Analisi quantitativa del credito
    • Analisi per indici del bilancio
      • Determinazione degli equilibri economico/patrimoniali
    • Analisi per flussi ed equilibrio finanziario
  • La valutazione prospettica d’impresa
    • Il business plan
    • Equilibrio finanziario prospettico
  • La valutazione dei gruppi economici
    • I gruppi economici di diritto e di fatto
    • Il bilancio consolidato: valutazione
 
Le operazioni di impiego
  • Le operazioni di impiego a medio lungo termine
  • Le operazioni di impiego a breve termine
  • Le operazioni di credito all’import ed export
  • La gestione dei rischi finanziari d’impresa
    • La copertura del rischio tasso
    • La copertura del rischio cambio
La finanza straordinaria al servizio dell’impresa
  • Le operazioni di finanza straordinaria e strutturata
  • Contestualizzazione della finanza straordinaria al tessuto imprenditoriale italiano
  • La finanza straordinaria a supporto della crescita e del cambiamento
  • Come gestire ed ottimizzare il rischio di credito con la finanza straordinaria
La gestione della relazione affidata
  • L’importanza della verifica dell’analisi andamentale
  • La continua verifica del corretto utilizzo delle linee di credito
  • Le criticità in fase di revisione degli affidamenti
  • Necessità di un comportamento proattivo da parte del gestore
  • Gli aspetti comportamentali della gestione del rapporto:
    • Il contatto continuo con il cliente
    • L’assistenza nelle fasi di criticità
Le tecniche di Credit Risk Mitigation (CRM)
  • L’importanza della tutela del rischio di credito
    • Strumenti in grado di attenuare il rischio creditizio
  • La gestione delle garanzie
    • Tipologie di garanzie
    • Il consolidamento delle garanzie
    • Le problematiche fallimentari
    • Errori comuni da evitare
  • L’utilizzo dei cofidi in ottica CRM
    • Distinzione tra cofidi ex 106 e ex 107
    • Modalità operative
  • Gli strumenti del Mediocredito nell’ambito del CRM
Il monitoraggio del credito ed il credito deteriorato
  • Il riconoscimento dei sintomi di crisi attraverso l’analisi di bilancio
  • I sintomi negativi e gli eventi pregiudizievoli
  • Il graduale alleggerimento dei fidi
  • La riduzione dei fidi
  • Il rientro bonario dallo sconfinamento di conto
    • La sospensione dei fidi
    • Recesso dal rapporto creditizio ed accordi di sistemazione bonaria
    • Recesso dal rapporto creditizio
    • Revoca dei fidi e contestuale costituzione in mora
  • Pagamento o meno di assegni nella fase di recesso del rapporto
  • Pagamenti/versamenti eseguiti dopo la revoca degli affidamenti
  • Identificazione dei soggetti “fallibili”, ossia assoggettabili a procedure concorsuali
  • Conseguenze del fallimento della società sulla posizione giuridica dei soci
    • Il concordato preventivo (cenni)
    • Il fallimento (cenni)
    • Le procedure di concordato stragiudiziale
    • Effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori: revocatoria
  • L’inefficacia di diritto degli atti gratuiti e dei pagamenti anticipati
  • L’azione revocatoria fallimentare
  • Effetti del fallimento sulle principali operazioni bancarie
  • L’azione revocatoria ordinaria
  • i piani di ristrutturazione debiti ex art 67 e 182 bis della legge fallimentare
Modulo III: banca e mercati
L’attività di intermediazione finanziaria ed i mercati
  • La funzione finanziaria dei mercati
  • Mercati order driven e quote driven
  • Classificazione dei mercati finanziari
  • I soggetti dei mercati finanziari
  • I mercati regolamentati in Italia e all’estero
La disciplina dei mercati regolamentati
  • Le novità introdotte dalla Mifid
  • Le modifiche al TUF e TUB
  • Il market abuse
  • Disciplina della privacy e normativa antiriciclaggio
  • Codice di autodisciplina e principi di autoregolamentazione
  • Il regolamenti emittenti ed intermediari Consob
L’attività di intermediazione finanziaria in banca
  • I servizi di investimento del business bancario
  • I vincoli normativi
  • La classificazione della clientela
Analisi dello scenario macroeconomico
  • L’analisi dello scenario macroeconomico
  • Le interazioni tra mercato reale, monetario e finanziario
  • Introduzione al concetto di asset class e interrelazione con il ciclo economico
  • La politica monetaria, fiscale e la dinamica inflattiva
Gli strumenti di investimento
  • Gli strumenti del mercato monetario
  • Gli strumenti obbligazionari
  • La valutazione del rischio degli strumenti obbligazionari
  • Introduzione alle azioni
  • I modelli di valutazione delle azioni
  • Introduzione agli strumenti derivati
    • Le options, i futures e gli swap
    • Gli strumenti strutturati. Cenni su ABS, CDO e CDS
Tecniche di portfolio management
  • Il modello di Markovitz e stima dei rendimenti e rischi
  • Modello di Sharpe e CAPM
  • Capital Market Line e Security Market Line
  • Limiti dei modelli di ottimizzazione
  • APT come generalizzazione del CAPM
Il concetto di asset allocation
  • Asset al location tattica e strategica
  • Approccio bottom-up e top down
  • Il concetto di asset class
  • Strategie dinamiche di asset allcoation:
    • Buy&hold, constant mix e CPPI
  • Fondi comuni di investimento, GPF e GPM
Investire in hedge funds
  • L’industria degli hedge funds ed i principali attori
  • Classificazione degli hedge funds
  • Strategie di gestione
  • Analisi dello scenario ed evoluzione del mercato hedge
  • I fondi di fondi hedge
La consulenza assicurativa e previdenziale
  • Principi generali di tecnica assicurativa
  • Polizze tradizionali (caso morte e vita) ed innovative (unit ed index linked)
  • Strumenti innovativi di natura assicurativa (long term care, polizze sanitarie)
  • Previdenza di base, integrativa e complementare
  • Pianificazione del fabbisogno previdenziale della clientela
Le asset class alternative
  • Il mercato delle commodities: operatività ed opportunità
  • Il mercato immobiliare:
    • Integrazioni e sinergie tra il mercato immobiliare e finanziario
    • Fondi comuni, SIIQ e società immobiliari
  • Il mercato valutario
  • Gli ETF come strumento ‘core satellite’ nell’asset allocation
  • Il settore artisitco come opportunità di asset class ortogonale
  • Aspetti della ‘Finanza del Comportamento’
Il wealth management per le imprese familiari
  • evoluzione del wealth management e family business
  • esame dei legami finanziari e reddituali tra imprese e famiglia dell’imprenditore
  • il concetto della gestione integrata dell’attivo e del passivo
  • introduzione al private equity come opportunità per il wealth management
la tassazione delle attività finanziarie
  • forme e tipologie di tassazione: redditi da capitale e redditi diversi
  • tassazione del risparmio gestito
  • tassazione delle attività finanziarie all’estero
tecniche comportamentali e gestione della relazione con la clientela
  • Criteri qualitativi e quantitativi di individuazione e segmentazione della clientela
  • Analisi dei bisogni
  • Individuazione delle proposte di soluzione alle esigenze prioritarie manifestate
  • Le sinergie aziendali nello sviluppo del servizio
  • L’organizzazione degli incontri con il cliente
  • La continuità del servizio ed il miglioramento della relazione
  • La relazione consulente-cliente
  • La catena del valore per il cliente come insieme di servizi

 

Lo stage è parte integrante del percorso di Master e come tale:
  • è garantito a tutti i partecipanti
  • costituisce un requisito indispensabile per ottenere il rilascio del Diploma di Master
Che cos’è lo stage?
È un periodo di formazione sul campo in un contesto lavorativo reale, con lo scopo di acquisire una conoscenza diretta del mondo del lavoro e una professionalità specifica al tipo di Master che si è frequentato.
Si tratta di una concreta opportunità lavorativa e rappresenta un’occasione per stabilire relazioni utili per il futuro.
Non è un rapporto di lavoro e pertanto non sono previsti retribuzione e contributi previdenziali. Alcune aziende prevedono, tuttavia, un rimborso spese e alcuni benefit. 
È invece obbligatoria l’assicurazione INAIL contro gli infortuni sul lavoro e un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi.
Come si svolge?
Dopo la fase d' aula, iniziano i colloqui con le banche/aziende per l’inserimento in stage dei partecipanti: a tal fine sono previsti incontri di formazione per superare le prove di selezione (test e colloqui).
I soggetti coinvolti sono 3:
  • lo stagista
  • la banca/azienda dove si svolge lo stage
  • ISB che ne guida lo svolgimento garantendone il buon funzionamento
Il tirocinante è affiancato in azienda da un tutor con funzioni didattiche e organizzative relative alle attività svolte.

Alla fine dello stage viene rilasciata una dichiarazione relativa all’attività svolta e alle competenze acquisite. 

 La partecipazione al Master è riservata a 15 partecipanti selezionati su basi meritocratiche allo scopo di offrire un servizio qualitativamente adeguato alle aspettative, sia per la fase d’aula che di stage. Ai candidati è quindi richiesto il superamento di una selezione nelle modalità sotto indicate.

Iscrizione alle selezioni:
 
Inviare a ISB, via mail (segreteria@isbmaster.it), fax (0583.583366) o posta ordinaria (Segreteria Master, Viale San Concordio, 135 – 55110 Lucca), i seguenti documenti:
 
  • Curriculum Vitae (con Autorizzazione al trattamento dei dati personali ex art.13 D.Lgs. 196/2003);
  • Lettera motivazionale;
  • 1 foto formato tessera;
  • Copia del certificato di laurea con elenco degli esami sostenuti e relative votazioni. E’ ammessa, al posto della presentazione dei certificati, documenti, titoli e attestati, una dichiarazione sostitutiva della certificazione (art. 2 Legge 15/68 e art. 46 D.P.R. 445/00);
  • Modulo di iscrizione alle selezioni (da scaricare in pdf).
La partecipazione alle selezioni è consentita anche ai laureandi purchè conseguano il titolo entro la fine della fase d' aula.
 
Successivamente all'invio della documentazione richiesta i candidati saranno convocati per le prove di selezione 
 
Modalità di selezione
La procedura di ammissione prevede un processo di selezione documentato e finalizzato ad individuare potenziali, attitudini e motivazioni dei candidati.
 
Le selezioni prevedono:
  • Screening dei curricula pervenuti;
  • Convocazione dei candidati prescelti alle prove di ammissione (Test di cultura generale, psico-attitudinali, lingua inglese e informatica)
  • Colloquio individuale motivazionale e di orientamento.
 
Iscrizione al master
 
L’esito delle selezioni verrà comunicato a tutti i partecipanti. I candidati che avranno superato le prove di selezione dovranno perfezionare l’iscrizione  compilando la scheda di partecipazione.

Modulo di richiesta informazioni e brochure


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