Sopra la Banca il Bancario campa

Milano, 28 ottobre 2011 – Principe Di Savoia
L'uscita dalla crisi sarà ancora lenta e selettiva. In un quadro macro economico molto incerto, dominato dalla crisi del debito sovrano, le banche nel nostro paese sono impegnate in percorsi di rafforzamento dei requisiti patrimoniali, equilibrio nella liquidità, attenzione alla qualità del credito, bilanciamento tra raccolta ed impieghi. Tutto questo potrebbe non bastare ad innalzare i livelli di redditività. Per tornare a livelli soddisfacenti, occorre uno sforzo congiunto nell' attento controllo dei costi.
Nell' intervento del Governatore Draghi all' Assemblea Ordinaria ABI del 13 luglio 20ll, leggiamo: "attende le banche una difficile tornata contrattuale, in cui l’ esigenza di premiare la professionalità e la produttività dei dipendenti deve essere conciliata con quella, inderogabile, di assicurare un'evoluzione dei costi coerente con le prospettive economiche del settore".
Benvenuto ai partecipanti
Roberto Speziotto - Presidente Faculty Club - Responsabile Direzione Risorse Umane – Gruppo Banco Popolare
Coordina i lavori:
Oscar Giannino - Giornalista ed economista
Relatoria Tavola Rotonda:
Alessandro Profumo - Banchiere
Francesco Micheli - Presidente - Banca Infrastrutture e Sviluppo
Luciano Carbone - Chief Corporate Officer - SEA Aeroporti Milano
Eric Ghirardi - Senior Director- Oracle Corporation
Giuseppe Gallo - Segretario Generale - FIBA - CISL
Agostino Megale - Segretario Generale - FISAC-CGIL
Mauro Pastore - Direttore Generale - BCC di Roma
Paolo Rebaudengo - Senior Vice President Industrial Relations - FIAT
Chiusura lavori
Aldo Casali - ISBA - Istituto di Studi Bancari e Aziendali








